LA S. MESSA VOTIVA DELL'IMMACOLATA

(Dal libro: La Madonna in S. Massimiliano M. Kolbe e P. Pio da Pietrelcina)

Superfluo dire che come francescano, membro di quell'Ordine Cappuccino che sul suo stemma porta l'Immacolata, p. Pio non solo nutriva un'ardente passione per l'Immacolata, ma l'esprimeva anche in tanti modi e gesti della vita di ogni giorno.

Ad esempio, ogni volta, prima di entrare in confessionale, egli si fermava sulle scale dinanzi a un'immagine dell'Immacolata: pregava per pochi attimi, affidandosi a Colei che schiaccia la testa al serpente infernale, causa e radice di ogni peccato del mondo.

Ancora, nella celebrazione della S. Messa, sono state veramente moltissime le SS. Messe votive in onore dell'Immacolata, celebrate da p. Pio: egli stesso, infatti, esaminava attentamente il calendario liturgico, per non perdere un giorno in cui fosse consentita la celebrazione della S. Messa votiva all'Immacolata; e spesso, inoltre, egli celebrava all'altare dell'Immacolata.

Il giorno stesso in cui ricevette il dono delle stimmate, p. Pio aveva celebrato la S. Messa all'altare dell'Immacolata, e subito dopo, per il ringraziamento, si era portato sul coro, dove avvenne la sua sanguinosa crocifissione.

All'Immacolata, del resto, egli affidava tutto se stesso con amore umile e filiale, pregandola di rendergli «puro il cuore per amare il mio e tuo Dio, pura la mente per assurgere a Lui e contemplarlo, adorarlo e servirlo in spirito e verità, puro il corpo affinché sia un Tabernacolo meno indegno di possederlo quando si degnerà venire in me nella S. Comunione».

Lourdes - Basilica dell'Immacolata Concezione